Mosaico Moderno-Contemporaneo:

Nel mosaico moderno-contemporaneo è degno di nota la celebre frase di Domenico Ghirlandaio
La vera pittura per l’eternità è il mosaico
Una frase e un concetto che hanno animato, certamente dibattiti nella storia del mosaico

Dal Rinascimento all’Ottocento, facendo rivaleggiare di conseguenza i mosaicisti con i pittori sul loro stesso terreno
Nel 500 a Firenze si sviluppa il mosaico fiorentino o commesso di pietre dure
I Medici hanno incentivato questa tecnica, di conseguenza Ferdinando Iº fonda nel 1588 l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze

Questa tecnica prevede allo stesso modo il giusto accostamento di lastre di marmo e pietre, preziose e semipreziose
Allo stesso modo sempre nel 500 a Roma nasce la Reverenda Fabbrica di San Pietro
Dal cui economato dipenderà lo Studio del Mosaico Vaticano

Dal 1585 alla prima metà dell’Ottocento inoltre si sviluppa il progetto musivo della basilica di San Pietro
Fino al 1727 lo studio del Mosaico riproduce tutti i quadri delle collezioni vaticane, minacciate dall’umidità
Dopo questa data si perfeziona allo stesso modo la realizzazione di mosaici da cavalletto e di oggetti in mosaico
Tavolini, paesaggi, tabacchiere e gioielli in micromosaico

Grazie alla produzione dello smalto filato in bacchette sottilissime
Nuove formule nella creazione degli smalti, potenzieranno le fornaci vaticane con gamme cromatiche
Arriveranno fino alle 28.000 tinte

Materiali naturali: Pietre dure e artificiali, smalti, smalti filati e oro con stesura di foglia d’oro su vetro
Colori: Prevalgono le tinte brillanti, squillanti, a imitazione della pittura a olio
Superfici: Piana, lucida a imitazione della pittura a olio

Soggetti: Copie di pitture, paesaggi, rovine, animali, fiori, motivi mitologici, pompeiani e motivi decorativi

Mosaico Contemporaneo:

Nel mosaico contemporaneo, nel 900, molti artisti tra cui Gaudi restituiscono al mosaico una nuova vita con i tempi moderni
Di conseguenza alcuni di loro fanno rinascere le dimensioni monumentali di sintesi del mosaico
Il grande respiro in sintonia con l’architettura

Altri sviluppano inoltre soluzioni di design, elementi d’arredo
Pannelli e forme da inserire negli spazi della quotidianità

Il mosaico contemporaneo non cela la discontinuità delle superfici
Allo stesso modo accentua spigoli bruschi, asperità o levigatezza della materia

La grana dei materiali o materiali artificiali quindi ricorre al senso del tatto, oltre a quello della vista
Il mosaico contemporaneo oggi e materia, in pratica, diventa tessitura

Il mosaico non e una pellicola ovviamente come la pittura.
Ma è un materiale per sua natura tridimensionale
Gioca con la luce e le superfici su cui e applicato

Può avere superficie liscia o ruvida, lucida, opaca o trasparente, colorata o monocroma
A seconda dei materiali e del loro uso

Materiali: Marmi, ciotoli e sassi, mattoni cotti, rame, vetri, smalti e paste vitree, ori
Colori: I materiali offrono una gamma di colori quasi infinita
Superfici: Ruvida, liscia, con asperità o con soluzioni levigate, dinamica, vibrata, spesso con forti contrasti di spessori

Soggetti: Figurativi, astratti, sconfinanti nei più diversi temi