Supporti:

Gli antichi mosaici pavimentali e parietali, venivano realizzati di conseguenza direttamente nella spazio, pertanto visibili
Erano pertanto le pareti e i pavimenti stessi ad essere sottoposti alla preparazione

Presentazione dei supporti comunemente usati per la posa del mosaico
Si dividono in supporti provvisori – definitivi

Supporti Provvisori:

Carta per mosaico: Disegnata appositamente e sopratutto secondo le esigenze dei Maestri Mosaicisti
Un lato ruvido sul quale quindi disegnare ed incollare le tessere con colla di farina
Un lato liscio sul quale riportare tutte le indicazioni utili alla posa

Polietilene: Appartiene alla famiglia dei termoplastici e si ottiene per polimerizzazione dell’etilene
Ha buona resistenza meccanica, elevata flessibilità, è insolubile a tutti i solventi

Rete fibra di vetro: Tessuta con filati di vetro selezionati e successivamente apprettata con miscele di resina
Conferisce pertanto stabilità dimensionale ed alta protezione all’aggressività degli alcalini

Supporti Definitivi:

Compensati: costituiti da fogli di legno spessi da 1 a 3mm., incollati sfalsati fra loro di 90º
Vengono utilizzati come supporto per mosaici di piccole dimensioni, per lavorazioni dirette

Listellari: Costituiti da listelli di legno, posti a 90º uno rispetto l’altro, incollati fra due fogli di legno
Molto più indeformabili e resistenti rispetto ai compensati, per lavorazioni dirette

Tamburati: Costituiti da due fogli di legno incollati su montanti di legno massiccio a formare una scatola
Sono più leggeri e resistenti ed indeformabili rispetto ai compensati e listellari, grandi dimensioni lavorazioni dirette

Definitivi per interni – esterni:

Intonaco: Strato di rivestimento protettivo delle murature quindi composta da sabbia, grassello di calce e cemento
Per la posa in opera realizzati in tecnica diretta su rete, che, a rovescio su carta

Calcestruzzo: Conglomerato miscelato in autobetoniera composto da inerti sabbia e ghiaia, cemento e acqua
Si usa di conseguenza per posa in opera di mosaici a tecnica diretta sia a rovescio

Caldana: Strato preparatorio per la posa di pavimentazioni ovviamente realizzato con un impasto di sabbia, cemento ed acqua
Spessore da un minimo di 4 cm. massimo 8 cm., a volte contiene reti metalliche o in fibra di carbonio per pavimenti